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RECENSIONE:

PIONEER XDJ-R1

Nel Giugno del 2013 la Pioneer presenta un prodotto che noi reputiamo veramente spettacolare.

Si tratta di una consolle per DJ “All-in-one”: Pioneer XDJ-R1.

A dire il vero, sul sito della Pioneer vengono proposte 2 soluzioni “All-in-one”: La Pioneer XDJ-R1 e la Pioneer XDJ-RX2 (upgrade della XDJ-RX).

Ma la Pioneer XDJ-R1, a differenza della XDJ-RX2 (e quindi della XDJ-RX) supporta anche i CD che possono essere letti anche in “.mp3” e non solo in formato audio (CD-Audio). Questa è la differenza sostanziale che rende la XDJ-R1 una vera All-in-one rispetto alle XDJ-RX2 e XDJ-RX. Difatti “All-in-one” significa “Tutto-in-uno”, per tanto, nella XDJ-RX2 e nella XDJ-RX manca la possibilità di poter riprodurre CD audio che, in caso di eventualità, potrebbe essere molto utile. Soprattutto per chi lavora “a braccio” (ovvero per chi lavora anche accontentando strane richieste o esigenze tecniche). Funzione molto utile (ma non strettamente essenziale) per i DJ, ma fondamentale, per quanto i CD possano essere reputati “obsoleti” per chi usa la consolle per teatro o fonia in generale.

Questa cosa è ciò che rende questa consolle uno dei migliori prodotti della Pioneer e, sicuramente, uno strumento che dovrebbe essere presente nel setup di un addetto ai lavori.

Ma trattandosi di un prodotto “Tutto-in-uno” non manca quindi la possibilità di lavorare con altre sorgenti: La Pioneer XDJ-R1, infatti” può leggere le chiavette USB, essere collegata al PC e fungere da Controller e, ciliegina sulla torta, connettersi tramite Wi-Fi ad uno smartphone per gestire la musica del proprio telefonino come anche da un tablet.

La XDJ-R1 supporta la tecnologia Rekordbox, tecnologia capace di gestire i brani per avere delle playlist organizzate della serata, ma oltre a questa tecnologia all’avanguardia sviluppata dalla casa francese Mixvibes, supporta una tecnologia simile chiamata “Remotebox“! Questa tecnologia è praticamente identica a Rekordbox, ma c’è una differenza che rende la Pioneer XDJ-R1 qualcosa di superlativo grazia a Remotebox. La parola stessa lo dice e fa capire cos’è: si tratta di una versione di Rekordbox per gestire le playlist e i brani in remoto. Ovvero, in parole povere, potrai usare Rekordbox da remoto per apportare modifiche ai brani (esattamente punti cue) e alle playlist.

Com’è fatta.

Estetica.

L’estetica di questa consolle, a primo impatto, è simile ai classici e alla maggior parte dei CDJ prodotti dalla Pioneer già montati con un mixer a 2 canali.

In particolare è come se fossero 2 CDJ-350 e un DJM-250. Ma i dettagli di questa consolle sono quelli che fanno la differenza rispetto a tutti i prodotti Pioneer:

Come abbiamo già detto, il fattore “All-in-one” della CDJ-R1 la rende una consolle superlativa. Ma c’è da notare anche l’ingresso delle cuffie: difatti dispone sia del classico ingresso da 6,5 mm (1/4″) che dal minijack per collegare quindi qualsiasi tipo di cuffia.

Parte posteriore.

Nella parte posteriore invece, come in tutte le CDJ e mixer, troviamo tutte le connessioni.

Da sinistra verso destra:

  • Uscite XLR
  • Uscite RCA Master
  • Uscite RCA booth (o monitor)
  • Ingresso microfono
  • Ingresso AUX
  • Ingresso Phono /Linea 2 (con relativo bottone di amplificazione per ingresso Phono)
  • Ingresso Phono / Linea 1 (con relativo bottone di amplificazione per ingresso Phono)
  • Connessione USB
  • Alimentazione

Il mixer.

Il mixer dell XDJ-R1 è molto simile ai classici mixer della serie DJM della Pioneer.

E’ difatti un classico mixer a 2 canali con i fader duri ed un crossfader morbido per le sessioni di scratch. La consolle infatti dispone della funzione “Vinyl” che permette di usare le jog per la funzione di scratch.

Il mixer dispone inoltre dei pulsanti “Sound Color FX” con 4 effetti:

  • Noise: un effetto di rumore che va da “bianco” a “rosa” e viceversa per ricreare l’effetto vento
  • Pitch: aumenta e diminuisce la tonalità del brano senza modificarne la velocità
  • Crush: aggiunge una distorsione digitale.
  • Filter: a seconda della direzione di aggiunge un filtro “passa basso” o “passa alti”

Questi effetti si controllano tramite gli appositi potenziometri sul canale del mixer. Difetti (a mio parere) di questa funzione:

  1. Quando si attiva un effetto non si può scegliere di usare contemporaneamente un effetto diverso per l’altro deck a meno che non si usa uno degli effetti che sono presenti sul deck stesso.
  2. Si può regolare l’intensità dell’effetto ma non se ne può regolare il volume generico (più alto o più basso in base ai gusti).

Sul mixer si trova la connessione per la chiavetta USB (una per tutti e due i deck), i pulsanti per passare da “Phono/Line” a “Deck”, la spia della connessione WiFi della consolle, i controlli del microfono (accensione/spegnimento, volume ed equalizzazione che si regola per chiarezza), il pulsante per accendere o spegnere la linea “AUX”, il volume del master, il volume della spia (booth) e tutti i classici controlli dei canali dei deck: gain, alti, medi, bassi.

I deck.

Il deck della XDJ-R1, come abbiamo detto, sono molto simili a quelli della classica CDJ-100. Abbiamo citato nella parte del mixer che ha però anche una funzione “Vinyl”. Ma prima di parlarne, vediamo nel dettaglio anche le altre funzioni.

Sul deck sinistro, intanto, abbiamo anche il pulsante di accensione e spegnimento che permette allo stesso tempo di mandare in stand-by il sistema.

Ogni deck ha un monitor dove si possono controllare i folder, controllare il pitch, i bpm, la rotazione del tempo (per “rimanente” o per “riprodotto”), controllare se l’auto-cue è attivo, su che linea si sta operando (usb, CD, PC), il titolo e l’artista del del brano (in maniera separata) e se sono attive funzioni di rekordbox o remotebox.

Sulla sinistra del monitor ci sono i pulsanti per selezionare la funzione (usb, CD, PC) e sul monitor è presente anche il pomello per navigare all’interno delle cartelle che funziona sia ruotando (per scegliere la cartella o la traccia) sia schiacciando (per selezionare la cartella o la traccia).

Subito sotto abbiamo gli effetti. Funzionano “a tempo” e si può scegliere quindi su che frequenza far funzionare gli effetti (1/32, 1/16, 1/8, 1/4, 1 beat, 2 beat, 4 beat, 8 beat, 16 beat, 32 beat), l’effetto da usare e il volume dell’effetto (sui deck infatti questa funzione è stata inserita!).

Gli effetti sono i seguenti:

  • Trans: è un effetto simile allo “scratch crossfading”.
  • Flanger: è il classico effetto “Jet” della famosa CDJ-100 della stessa Pioneer.
  • Echo: si tratta appunto di un effetto eco.
  • Roll: si tratta di una sorta di “loop”, ma a differenza del loop, non appena viene disattivato, il brano parte dal punto in cui è arrivato e non da dove è partito l’effetto.

Per gli effetti esiste anche la funzione “TAP” che è utile nel caso non vengono riconosciute le battute del brano proprio per usare la funzione “BEAT” degli effetti. Gli effetti, a differenza di altre CDJ, non si usano con la “Jog”, ma bensì con il potenziometro “Level/Depth”.

Sulla destra degli effetti troviamo la funzione “Vinyl. Questa funzione, se attiva, ci permette di usare la “Jog” in modalità vinile. Altrimenti viene usata normalmente per il beat-matching.

Scendendo più in basso troviamo la “JOG”.

Analizziamo ora tutta la parte sinistra alla “JOG”. Troviamo quindi (dall’alto verso il basso):

  1. Auto beat loop: si tratta di un pomello che serve per regolare i loop
  2. Track search: sono i due pulsanti per mandare avanti o indietro le tracce
  3. Shift: è un pulsante multifunzione che serve per selezionare o cambiare l’operatività di una o più funzioni del deck.
  4. Cue: è il pulsante principale del CUE (punto di partenza del play)
  5. Play /Pause: è appunto il pulante per mandare in play o in pausa.

Sulla destra invece troviamo (dall’alto verso il basso):

  1. TEMPO 6-10-16-100%: si tratta del pulsante per regolare la percentuale del pitch. Si può passare dal 6% al 10% al 16% o a “WIDE” (100%).
  2. Master Tempo: serve per passare il pitch da “latenza” a “tonalità”.
  3. TEMPO: è il “fader” per regolare la velocità della traccia.
  4. Master e Sync: sono 2 funzioni avanzate principalmente per rekordbox e remotebox (per meglio dire, funzionano meglio utilizzando questi software). La prima funzione (master) serve per scegliere quale deve essere il deck principale (guida) della funzione sync. La seconda funzione (sync) serve per avviare la sincronizzazione delle battute dei brani.

Infine, in basso alle “JOG”, abbiamo gli “HOT CUE”. Sono diversi pulsanti per richiamare diversi altri punti cue all’interno del brano. Anche in questo caso funziona meglio con rekordbox e remotebox, ma funzionano bene anche con chiavetta usb e CD.

Virtual DJ

All’inizio dell’articolo abbiamo ripetuto decine di volte che la Pioneer XDJ-R1 è uno strumento per DJ “All-in-one”, quindi… tutto in uno!

Abbiamo già parlato di tutte le funzioni (CD, USB, PC)… ma per quanto riguarda il PC abbiamo solo parlato del fatto che la XDJ-R1 funziona con rekordbox e remotebox (non abbiamo però parlato delle funzionalità in quanto ne parleremo in un altro articolo, perché in questo articolo vogliamo trattare solo la consolle). Ma non abbiamo detto che la Pioneer XDJ-R1 funziona tramite PC con Virtual DJ. Perché con Virtual DJ? Perché la Pioneer, al suo acquisto, viene fornita di un CD che all’interno contiene una versione di Virtual DJ chiamata “LE”, non si tratta di una versione demo, ma non ha tutte le funzionalità della versione PRO.

Ovviamente esistono anche delle mappature personalizzate per questa consolle con software come “Traktor PRO”, “MixVibes” e “Serato”.

Conclusioni.

 

Secondo il nostro parere, questa è la consolle ideale per qualsiasi DJ. E’ una delle rivoluzioni nel futuro del DJing. Per i DJ “mobile” è adatta grazie alla versatilità delle sorgenti che fanno in modo proprio di avere qualsiasi disco a portata di mano se si è ben organizzati. Basta anche un tablet con una buona memoria per poter avere veramente tutta la libreria a portata di…click!

Per i DJ che lavorano anche in studio, poi, è molto semplice registrare i podcat. La connessione USB, infatti, permette di riconoscere la scheda audio della XDJ-R1 e viene riconosciuta con il nome completo del prodotto: Pioneer XDJ-R1.

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