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_ Capita spesso di leggere la notizia che iTunes chiuderà i battenti. Ma iTunes non potrebbe mai chiudere, altrimenti sarebbe la fine anche per Apple Music. Soprattutto nel momento in cui tutto il business dei prodotti musicali Apple è basato su questi due servizi. Leggi l'articolo per scoprire di più. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

APPLE:

L’ENNESIMA FAKE NEWS SULLA CHIUSURA DI

ITUNES

(NEL 2019)

Facciamo chiarezza su una notizia che puntualmente ogni anno comincia a girare sul web.

L’annuncio della chiusura di iTunes nel 2019.

È infatti nient’altro che la solita fake news creata per fare clickbaiting, ovvero una news create per attirare utenti sul sito quando non ci sono notizie concrete o, comunque, valide per attirare utenti e farli rimanere, puntando sull’incremento che si otterrà su quel post per guadagnare qualcosa in più dalle pubblicità sul blog di chi crea queste notizie. Un po’ come la notizia riguardante la morte di Silvester Stallone o i pesci d’Aprile in cui alcuni DJ hanno annunciato collaborazioni con David Guetta e Tiësto.

La società di Cupertino smentisce da anni infatti questa notizie.

Oggi più che mai, in un momento in cui Apple compete con Spotify nello streaming, sarebbe assurdo annunciare la chiusura del servizio di musica digitale più famoso e usato al mondo. Anche se iTunes, nello specifico, è in realtà legato alla vendita dei brani, è tuttavia connesso al funzionamento Apple Music per l’upload dei brani. Dal punto di vista tecnico dunque offrono due servizi in una sola mossa. Il solito discorso del “due picconi con una fava”. Fatti che avvalorano pertanto la forte competitività con Spotify che, come avevamo già annunciato qualche giorno fa, ora è anche quotata in borsa.

Inoltre per Apple chiudere iTunes significherebbe perdere il più potente strumento per pubblicizzare i propri prodotti!

Effettivamente per Apple, iTunes, non è un guadagno principale, ma permette alla società di vendere prodotti musicali dipendenti da iTunes per la famosa questione “compatibilità”. Chiudere uno strumento come iTunes porterebbe a non vendere più i famosissimi iPod, avere un applicazione in meno che farebbe “perdere del tempo” agli utenti sui propri prodotti e, successivamente, ottenere un crollo finanziario dovuto alla perdita di una semplice applicazione che non serve a nient’altro che a pubblicizzare (insieme all’App Store) i veri prodotti. Certo, un minimo di guadagno esiste anche da iTunes. Ma sono piccole percentuali in rapporto al guadagno derivato dalla vendita di Mac, iPod, iPhone, iPad e tutti gli altri strumenti Hi-Tech della società fondata da Steve Jobs. Esattamente iTunes fa guadagnare poco ad Apple per il semplice fatto che ciò che viene venduto sull’applicazione non è di proprietà intellettuale di Apple, ma bensì di centinaia di migliaia di artisti che mettono la musica sul negozio digitale per guadagnarci (come un qualsiasi artista cosciente del proprio lavoro da artista!).

A prova di ciò che diciamo, sono gli infiniti e sempre aggiornati banner (insieme alle novità) presenti su iTunes ed Apple Stores.

Ma la Fake News è stata anche motivo di un filone di persone legate al tradizionalismo: i vinilisti!
A fiumi sono stati i commenti legati al ritorno del vinile grazie alla chiusura di iTunes. Nel mondo dei DJ addirittura questi commenti sono legati anche alla frase “finalmente torneremo al vinile così i diggei che suonano col sync la smettono di rompere”.
Ma anche se fosse vero che iTunes chiuderà i battenti nel 2019 (come nel 2020 o negli anni a seguire…), secondo voi il vinile ritorna perché non ci sono altre soluzioni per scaricare musica digitale? Vorrei ricordare a queste persone che esistono ancora siti come Amazon, Juno Download, Beatport, DJShop, TrackItDown, DjTunes, Traxsource e almeno altri 300 portali. Per non parlare poi dei servizi di streaming, download free (conosci per caso DemoDrop?), siti come il nostro che lavorano con l’eCommerce (i negozi digitali non sono altro che questo infondo: eCommerce di file!) che sono autonomi e fanno da negozio digitale indipendente. Chiunque ha un sito poi può vendere la propria musica con le applicazioni di vendita online.

Conclusione?

iTunes non chiuderà (o almeno devono passare molti anni) e i supporti fisici vengono venduti perché l’utente lo vuole veramente e l’artista riesce a metterlo a disposizione.

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